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Trasferimento dei pensionati in Tunisia

Il trasferimento in Tunisia: conviene?

Pensionati italiani in Tunisia
Pensionati in Tunisia: una delle mete preferite, Hammamet

Valutare il trasferimento in Tunisia, una scelta vantaggiosa

La convenienza del trasferimento in Tunisia è certamente un punto chiave.
Tuttavia, come per tutte le grandi decisioni, bisogna fare una serie di considerazioni prima del grande passo.
Un primo problema sarà sicuramente la gestione del denaro, sarà necessario familiarizzare con il cambio.
Inoltre trasferire Euro nel periodo iniziale, potrà comportare qualche problema di valuta e di commissioni.
Una volta deciso che la Tunisia fa per te, andremo ad affrontare le varie pratiche.
Senza dubbio il primo passaggio sarà l’ottenimento del permesso di soggiorno.
Inoltre, visto che ormai la pensione è raggiunta, bisogna portarsela in Tunisia!
Senza dubbio sarà necessario aprire un Conto Corrente.
Di certo vorrai anche approfittare dei vantaggi offerti dalla defiscalizzazione…
Anche per questo, vedremo come muoversi!
Insomma, gli argomenti di cui parlare di certo non mancano!
Anche sul mio canale YouTube, che trovate qui, molti video illustrano tutti gli aspetti della Tunisia.
Vi ricordo che potete sempre contattarmi alla mail mailto:tunisiapervoi@gmail.com!

La vita in Tunisia

Per fornire qualche indicazione a chi sta pensando di trasferirsi in questo paese, vediamo quali sono i principali vantaggi e quali i possibili problemi.
Se si desidera vivere in Tunisia come pensionati, non sono tutte rose e fiori, ma i vantaggi sono numerosi.
Naturalmente il primo vantaggio è strettamente legato al costo medio della vita in Tunisia.
Una scelta di località ben servite ma non troppo pretenziose, garantisce risparmi molto elevati.
La differenza nel costo della vita, sarà ancor più evidente per le forniture.
Gas di città, corrente elettrica ed acqua hanno costi davvero molto bassi.
Anche il carburante ha prezzi davvero molto contenuti.
L’altro innegabile vantaggio è quello legato alla detassazione delle pensioni, dato che interessa tutti i pensionati.
Anche gli exI.N.P.D.A.P. possono usufruire di tale vantaggio, che sarebbe inesistente o irrilevante in altri Stati.

Invece, quali sono i problemi del trasferimento in Tunisia?

Il primo problema, spesso sottovalutato, è quello della lingua.
Vero che potrete trovare dei tunisini che capiscono e a volte parlano l’italiano.
Tuttavia, la Tunisia è una nazione bilingue: arabo tunisino e francese.
Fin troppo spesso indicazioni e documenti sono solo in arabo.
Almeno quando sono in francese bisognerebbe poter comprendere quello che riportano.
Inoltre, la vita di tutti i giorni è regolata da conversazioni in tunisino: se non è possibile farsi almeno tradurre in francese, possono essere problemi.
I negozietti e altri piccoli servizi richiedono almeno la conoscenza del francese.
Inoltre, le eventuali emergenze potrebbero diventare irrisolvibili senza conoscere la lingua d’oltralpe.
Vi faccio un esempio che è possibile verificare recandosi presso la stazione ferroviaria di Hammamet, al centro di smistamento dei pacchi.
All’ingresso troneggia un cartello sul quale si invitano gli italiani a non insistere nel parlare solo la loro lingua, dato che l’addetto parla esclusivamente francese e tunisino…
Chiacchierando un poco l’impiegato mi diceva: “Vengono qui e non sanno nemmeno dire buongiorno (bonjour ), io l’italiano non lo parlo e non sono tenuto a farlo”.
Eppure è una persona gentile e disponibile!
Forse siamo noi che, essendo all’estero, dovremmo adeguarci…

Il problema dell’autovettura

La legislazione tunisina sull’importazione di autovetture dall’estero è un problema grave. Non solo è abbastanza insensata, ma anche faragginosa.
L’obbligo di importare vetture con meno di tre anni di vita costringe molti a rinunciare ad un mezzo proprio.
La miglior soluzione è l’acquisto di una autovettura in Tunisia, ma i prezzi sono decisamente elevati, ancor più per l’usato che per il nuovo.
Inoltre, l’usato è veramente poco affidabile, la manutenzione in Tunisia è ridotta all’indispensabile, con invecchiamento precoce dei mezzi.
Anche durante il primo anno, durante il quale qualsiasi veicolo introdotto nel Paese dovrebbe poter circolare liberamente, non esiste una legislazione chiara.
Ci sono stati casi di rifiuto al rinnovo del permesso di circolazione del tutto insensati.
In molti uffici c’è la tendenza ad interpretare le leggi a seconda dell’umore della giornata o, peggio, a seconda della “disponibilità” del povero malcapitato.

Problemi Doganali

Grosso modo, lo stesso tipo di problemi potreste incontrarli in Dogana: bisogna arrangiarsi, senza avere certezze su cosa è davvero permesso e cosa non lo è.
Ne parleremo a parte.

Pratiche burocratiche e affitto di una abitazione

Le pratiche per trasferirsi in Tunisia ed ottenere il permesso di soggiorno, sono relativamente semplici, ma bisogna fare tutto nel modo migliore e più sicuro.
A chi affidarsi? Ad una delle molte (troppe!) Agenzie o fare da soli?
Come scegliere l’abitazione, valutando una località che sia soddisfacente per le vostre esigenze, ad un prezzo equo?
Vedremo di approfondire anche questi temi!